
La riorganizzazione del Piemonte, disposta dalla nuova normativa, non potrà essere realizzata a costo zero. Ne è certo Michele Vullo, direttore generale dell’ex azienda Papardo-Piemonte, da sempre voce critica sulle sorti del nosocomio di viale Europa in relazione allo stato di salute dei bilanci. In tal senso urge trovare una copertura finanziaria per garantire l’assunzione a tempo determinato del personale necessario a prendere in cura i degenti, nell’attesa che si compia l’accorpamento col Centro Neurolesi previsto fra circa tre mesi. Un atto indispensabile per evitare che le note carenze in organico possano pregiudicare la qualità dell’offerta sanitaria. Il costo di questa operazione si aggirerebbe intorno ai 3 milioni e mezzo di euro.


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