Tutti sappiamo, con certezza, che uno dei più grandi interpreti della canzone italiana in tutto il mondo, Mino Reitano, vide la luce in Calabria; ben pochi, sicuramente, sanno tuttavia che il paese che gli diede i natali è un piccolo abitato di poco più di mille abitanti: parliamo infatti di “Fiumara“, piccolo comune della provincia reggina sito, nello specifico, a nord-est dei confini dell’autorità comunale della città della fata morgana; in dialetto reggino, tuttavia, il termine “Fiumara” si traduce con “Sciumara“, ed il paese di cui oggi trattiamo, viene specificamente designato con l’appellativo “Sciumara ‘i Muru“. Collocato, in maniera vera e propria, “tra mare e monti”, esso è facilmente raggiungibile in macchina a causa della grande vicinanza di esso con l’autostrada A3 (per la quale lo svincolo di riferimento è quello di Campo Calabro); il suolo comunale è poi diviso in svariate frazioni, tra le quali spicca quella di San Nicola, dove vi è anche la sede del comune, cui va aggiunto il Rione Terra, arroccato invece su una collina dalla quale sovrasta il cimitero, e che è peraltro il vero e proprio nucleo storico del paese, in cui sorge anche l’antica chiesa dell’Immacolata, il Palazzo dei Catalani e i ruderi del Castello dei Ruffo di Calabria; attualmente, tuttavia, il rione è semi-rupestre, ma sono in corso dei lavori di riqualificazione dei beni architettonici.
Un altro grande rione è poi San Rocco, posto in posizione dominante rispetto a San Nicola, nel quale sorge inoltre anche la chiesa dell’omonimo santo, oggi parrocchiale, e nei dintorni del quale sorge uno storico convento Cappuccino, ora però in disuso. Al rione San Rocco è poi contigua la frazione Croce, da cui parte la strada per il cimitero, dal cui piazzale è anche possibile godere di una panoramica della vallata e dello Stretto; degna infine di menzione è la contrada San Pietro, che diede specificamente i natali, in un ormai lontano 7 dicembre 1944, al grandissimo cantautore Mino Reitano, motivo fondamentale che ci ha indotto oggi a parlare di questo piccolo paesino di uno scarso migliaio di anime. Andando oltre queste note di carattere meramente geografico-descrittivo, dobbiamo notare come il grande Mino non fu un semplice “passeggero” in questa terra, ma che anzi una parte della sua esistenza fu da lui ad essa votata: innanzitutto va ricordato, a riguardo, il fortunatissimo album “Gente di Fiumara”, dedicato alle popolazioni che costellarono la sua vita giovanile; anche se questa non fu l’unica testimonianza del suo attaccamento alla sua e nostra terra: non solo infatti egli si fece avanti nella diffusione, nel mondo, della canzone folk e popolare calabrese (è celebre infatti il suo intervento a Canzonissima, su RaiUno, dove egli cantò “la canzone du ciucciu”), ma fu anche un grande tifoso e sostenitore della Reggina Calcio; a chiosa di tutto ciò va infine detto che la stessa autorità comunale di Fiumara, riconoscente alla memoria di questo grande cantautore, ha infine a lui intitolato una piazza, fiera di avergli potuto dare i natali.



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