Viadotto Scorciavacche: domani sopralluogo del presidente Anas. L’opera, costata 13 milioni, fa divampare la polemica

viadotto ScorciavaccheLa polemica sul viadotto Scorciavacche non accenna a placarsi. Come abbiamo raccontato nella giornata di ieri, la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha acquisito gli atti per verificare eventuali negligenze sanzionabili per legge. Onde fugare ogni dubbio, però, il procuratore Alfredo Morvillo ed il suo sostituto Francesco Gualtieri hanno dato mandato ad un pool di esperti di verificare se il crollo del viadotto sia stato dettato da cause naturali. Un’ipotesi remota, ma non inverosimile, su cui le autorità inquirenti vogliono concentrarsi prima di battere tutte le altre strade.

Frattanto l’Anas sta conducendo i suoi rilievi sul campo: dopo aver manifestato sconcerto per “un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto”, è previsto per domani l’arrivo in Sicilia del presidente Pietro Ciucci. Più che una visita di routine, si tratta di un ritorno sul luogo del misfatto: fu Ciucci, infatti, ad inaugurare l’opera nel giorno di Natale. Un’infrastruttura presentata da più parti come il fiore all’occhiello della viabilità siciliana, costata – secondo Adusbef e Federconsumatori – 13 milioni per 34 km.

E proprio sulla spesa versata dai contribuenti si concentra la polemica politica: a Montecitorio si registra l’offensiva del Movimento 5 Stelle, laddove i deputati grillini hanno chiesto le dimissioni del Ministro Lupi, pretendendo chiarezza dal Governo sui lavori posti in essere dall’impresa realizzatrice. Il Pd, dopo la dura reprimenda di Renzi (“Ho chiesto il nome del responsabile, pagherà tutto. E’ finita la festa”), sta tentando di approfondire lo scandalo: i senatori impegnati a Palazzo Madama hanno fatto sapere che alla ripresa dei lavori si attiveranno per chiedere un’indagine conoscitiva. L’indagine, intanto, la sta conducendo la Procura e per il momento non ci sono nomi nel registro degli indagati.