L’impegno della politica per salvaguardare il traghettamento veloce perderebbe valenza se gli sforzi non si coniugassero con la salvaguardia della continuità territoriale. In altre parole: è fondamentale garantire le tratte giorno e notte, soprattutto per i treni a lunga percorrenza.
Con questo intento l’Or.S.A. esprime preoccupazione per la possibile soppressione delle navi a quattro binari, “che autorizzerebbe la sospensione delle sovvenzioni Statali (circa 47 milioni di euro annui) per il traghettamento dei treni da e per la Sicilia“. Parlando apertamente di scippo, la stessa sigla spera che l’isola non sia estromessa dai programmi di sviluppo del trasporto nazionale, ricordando come la Legge di Stabilità preveda “lo stanziamento di 100 milioni di euro attribuite al Gestore dell’Infrastrutttura ferroviaria nazionale che provvede a destinarle alla compensazione degli oneri per il traghettamento ferroviario delle merci“. Da qui la richiesta di un incontro urgente col Responsabile dell’Esercizio di Navigazione RFI, il dott. Carmelo Rogolino.


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