VIOLA REGGIO CALABRIA – RECANATI 68-86
La Viola si ferma sul più bello e dopo il successo a Omegna viene sconfitta in casa da Recanati: la squadra di coach Benedetto non entra mai nel match e subisce una sonora sconfitta. Recanati è in giornata di grazia e la coppia Sykes-Mosley sono imprendibili per i neroarancio. L’assenza di Rush è pesantissima e le poche alternative in panchina fanno il resto.
LA CRONACA
Primo quarto da dimenticare per la Viola, la squadra di Benedetto non trova mai la via del canestro, Recanati invece è infallibile. Primo canestro di marca ospite con Zanelli, prova a rispondere Azzaro (2-5). Deloach risponde a Mosley ma da questo momento in poi è blackout Viola. La squadra di Benedetto fa una fatica enorme in attacco mentre gli ospiti bombardano con Lauwers e Mosley, Sykes inchioda una schiacciata spettacolare. Ancora i due portano Recanati al massimo vantaggio (6-26). Termina il primo quarto. Il giovane Lupusor entra in campo e suona la carica con 4 punti consecutivi (14-28), Casini e Rossi accorciano ulteriormente e Deloach porta la sua squadra a -10. Gueye realizza nuovamente da tre punti e Benedetto è costretto a chiamare timeout: da questo
momento in poi la musica cambia, la Viola non sbaglia più nulla nel quarto, Rezzano entra in partita e realizza da tre (25-33). Deloach accorcia ulteriormente e firma l’ultimo punto prima dell’intervallo lungo. Punteggio 32-35. Nella seconda parte di gara la Viola non entra in campo, ancora Lauwers e Sykes sono imprendibili e firmano al 26′ il nuovo + 14 ospite. Benedetto è costretto a chiamare un nuovo timeout: i risultati non sono quelli sperati e ancora Zanelli punisce da 3 (36-53). La Viola sbaglia tutto, altra bomba di Gueye; Rezzano interrompe il break con l’ultimo canestro del terzo quarto (38-59). Negli ultimi 10′ il copione non cambia e Recanati controlla il match; Deloach realizza 5 punti consecutivi, ma ormai è troppo tardi. Casini sbaglia una schiacciata in contropiede e la coppia Mosley-Sykes mette il punto esclamativo sul match. Risultato finale 68-86.
IL COMMENTO FINALE
La Viola risente dello sforzo del match contro Omegna e gioca la peggior partita dell’anno. L’assenza di Rush e le limitate rotazioni non possono giustificare una simile prestazione. Occasione sprecata per la Viola che con la sconfitta di Treviso fallisce l’aggancio alla vetta.


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