Ieri sera Renato Accorinti si sarà concesso un calice di vino rosso. Poteva essere un mercoledì nero per l’Amministrazione cittadina, invece gli uccelli del malaugurio sono stati zittiti. Il vertice col ministro Lupi è stato proficuo: il dicastero dei Trasporti si è impegnato coi sindaci dello Stretto, con gli assessori della Regione Calabria e della Regione Sicilia per trovare una soluzione condivisa al problema dei collegamenti veloci via mare. In attesa dell’espletamento della gara per il servizio Metromare, sarà RFI ad elaborare un progetto che assicuri la continuità dei servizi, potenziando l’offerta con nuove tratte nel fine settimana.
Incassato il risultato, Accorinti è venuto a conoscenza del verdetto del CGA. L’organo di Giustizia Amministrativa ha respinto uno dei due ricorsi concernenti le amministrative del 2013, lasciando tirare un sospiro di sollievo ai membri della Giunta. Il sindaco, rinvigorito nello spirito, ha specificato che il processo di cambiamento dal basso non si arresta, anzi riprende con maggiore determinazione, stante la serenità acquisita dopo la sentenza.
Meno fortunata è stata la giornata di Guido Signorino. La proposta avanzata dal vice-sindaco di rinegoziare i muti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti non è stata accolta con favore dal Consiglio Comunale. Nina Lo Presti, in particolare, ha contestato l’eventuale protrarsi dei tempi d’estinzione dei debiti, una mossa che ricadrà sulla testa delle successive generazioni. Da qui la scelta di aggiornarsi a venerdì.


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