Continua senza soste il lavoro de #lacalabriacherema, con l’intento di spostare l’attenzione dei cittadini dal “politichese” inconcludente e dannoso, ai problemi reali della gente, delle aziende, della società tutta.
La politica concepita come mestiere continua a illudere i cittadini, a proporre ennesimi giri di valzer che, aggravando la situazione esistente, sono sempre più brevi e asfittici, perché dettati da personalismi, incentrati su lotte di potere, incapaci di prefigurare le “rivoluzioni” pacifiche che sono ormai ineludibili, e peraltro sono anche spesso punti d’incontro e di mediazione tra ceti parassitari allevati non nel culto del lavoro ma dell’opportunismo. Martedì 28 ottobre tappa de #lacalabriacherema a Borgia, in provincia di Catanzaro, per un confronto pubblico sulle linee programmatiche e sui princìpi ispiratori della neonata associazione guidata dall’imprenditore Daniele Rossi. In totale sintonia con lo stile di un gruppo fortemente motivato dal punto di vista ideale, e seriamente intenzionato a fornire contributi positivi per la risoluzione delle tante emergenze che affliggono la Calabria, anche l’incontro di Borgia si propone come un momento di aggregazione di nuove energie e intelligenze.
Dall’8 agosto, data in cui, a Copanello, nello splendido scenario del Golfo di Squillace, si tenne il battesimo de #lacalabriacherema, sono state ancora tante le adesioni a un movimento che, rispetto a un clima generale che testimonia sempre di più arrendevolezza e assuefazione rispetto ai riti consunti di una politica che non ha più niente da dire, continua a “remare” proponendo linguaggi nuovi, sgombrando il campo da ipocrisie e strumentalismi, additando le lotte di potere e intestine come uno dei mali principali di una terra che invece avrebbe bisogno di generosità, altruismo, cambiamento reale.
Grazie al fortunato hashtag, #lacalabriacherema consente quotidianamente a centinaia di cittadini, tra cui moltissimi giovani, di esprime il forte disagio che si avverte nel constatare che il confronto politico in atto, nonostante il generale aggravarsi delle condizioni economiche e sociali della Calabria, sia assolutamente insufficiente, inconsistente dal punto di vista programmatico, superficiale e spesso anche dannoso. Chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere a fronte di vere e proprie tragedie che continuano a consumarsi sulla pelle di una popolazione calabrese che ormai rischia di perdere anche la speranza di un futuro migliore. Quasi tutti gli indicatori economici e sociali che riguardano la regione continuano a macinare record negativi: dalla disoccupazione al pil, dall’export al reddito pro capite. I servizi pubblici fanno acqua da tutte le parti. L’opinione che l’Italia e l’Europa hanno della Calabria è complessivamente negativa, camminando di pari passo con una generalizzata scarsa autorevolezza della rappresentanza politica locale, il cui peso specifico rispetto alle decisioni dei governi europeo e nazionale è ridotto al minimo. Viviamo problemi gravissimi e non contiamo quasi nulla sui tavoli in cui si assumono le decisioni più importanti. Questa situazione ci preoccupa fortemente e ci mortifica, sebbene ci infonda ancor di più coraggio e voglia di reagire.
L’incontro di Borgia si terrà martedì 28 ottobre nella sala consiliare del Comune, a partire dalle ore 17.00. Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente dell’Associazione, Daniele Rossi, e i membri del consiglio direttivo. L’evoluzione del dibattito aperto da #lacalabriacheremapuò essere seguita anche sul sito internet: www.lacalabriacherema.it. Sullo stesso portale sono inseriti i punti programmatici portati avanti dall’Associazione.


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