“Quello che più importa, in questo preciso momento storico, è trovare le risorse finanziarie, materiali ed umane necessarie a garantire un sistema di welfare che risponda ai bisogni della comunità“. Ha le idee chiare Lucia Maria Serio, presidente della Consulta delle organizzazioni che operano nel Terzo settore. Non è piaciuto a tale realtà il taglio dei fondi ai servizi sociali votato da Palazzo Zanca: “I cittadini, soprattutto quelli più fragili, non possono pagare lo scotto di una crisi economica che dal 2008 ha azzerato i finanziamenti del Fondo Sociale Nazionale, rendendo sempre meno esigibili alcuni diritti costituzionali e riducendo sempre più i servizi socio-assistenziali“. Da qui la richiesta di un intervento correttivo ai vertici della politica cittadina, affinché il livello di civiltà di Messina non ne risenta.
Messina, taglio ai servizi sociali: la Consulta delle organizzazioni del Terzo Settore chiede un’inversione di rotta alla politica


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