Crotone, Giornata Europea della cultura ebraica. Pirillo (FN): “Si dovrebbe celebrare solo la pace in Terra Santa”

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DavidePirillo“In merito alla Giornata Europea  della cultura ebraica che si terrà a Crotone nella prossima settimana,vorrei chiedere in primis al Sindaco Vallone e al Presidente della Provincia Zurlo, quanto effettivamente l’impegno dei due Enti viene a costare alla collettività, quanti cioè soldi pubblici saranno impiegati per la realizzazione di questo evento”.

Ecco quanto dichiarato da Davide Pirillo, Segretario Regionale Forza Nuova-Calabria.

“Non vorrei pensare – continua Pirilloche in tempi di crisi economica che, soprattutto nella città di Crotone investe tutte le categorie sociali e commerciali,vengano spesi spropositate cifre per patrocinare un evento come questo,vada a pesare notevolmente sui cittadini crotonesi, che in questo periodo di tutto hanno bisogno tranne che di passerelle e di eventi.

Poi una seconda domanda mi sorge spontanea,sarei curioso di sapere se i relatori del convegno presteranno la loro attenzione per qualche istante alla cruenta guerra sulla Striscia di Gaza, se verranno ricordate tutti le innocenti vittime palestinesi,soprattutto donne e bambini,le cui macabre foto hanno negli ultimi mesi fatto il giro del web,suscitando la rabbia, l’indignazione e la condanna del libero popolo europeo e non,sottratto alla censura e manipolazione dei media occidentali.

In una Giornata della cultura ebraica e della Torah, sarebbe importantissimo accennare alle migliaia di vittime  palestinesi in questo assurdo conflitto tra Israele e Palestina,voluto e portato avanti da una politica israeliana appoggiata da quella americana, che pretende uno Stato ebraico fondato sulla superiorità giuridica e religiosa della sua razza, con la volontà di relegare il popolo palestinese ad un ruolo marginale limitandone libertà e diritti. L’unica Giornata Europea da celebrarsi  – conclude il  Segretario Regionale Forza Nuova-Calabria – dovrebbe essere quella che richiami alla pace in Terra Santa ed al ricordo delle innocenti vittime del popolo palestinese, perché simili eccidi non debbano a ripetersi mai più.