Carmine Sardanelli, uno degli imprenditori calabresi più conosciuti, titolare dell’omonima ditta produttrice di tonno, situata nell’area industriale di Maierato, nel Vibonese, è stato vittima di un atto intimidatorio; tra la notte di domenica e lunedì, infatti, l’auto dell’imprenditore è stata distrutta da un incendio doloso. Ancora sconosciuti i colpevoli.
I Carabinieri stanno indagando su quanto accaduto, considerando anche il fatto che Sardanelli già in passato era stato coinvolto in episodi del genere. Quello “Sardanelli” è un marchio storico, nato nel 1984, subentrato all’attività di famiglia iniziata nel 1800.
“Dovere delle istituzioni e della politica tutta fare quadrato per isolare le dinamiche delle intimidazioni e per emarginare chi vorrebbe imporre la logica della violenza e del ricatto”.
Così il parlamentare del Pd, Bruno Censore, intervenuto in merito alla vicenda, che ha continuato: “Oltre alla doverosa solidarietà esprimo sdegno per quanto successo e ferma condanna rispetto a deprecabili atti che tendono, mediante il ricatto e le intimidazioni, minare le pratiche degne di una società civile”.




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