Venetico (ME), Vigili Urbani mandati allo sbaraglio: che possono fare in queste condizioni?

venetico wikiInterpretare il sentire comune, spesso, è difficile. Molte le lamentele, poco, agli occhi dei cittadini, quello che è stato fatto. Perché?

Venetico non sta attraversando uno dei suoi momenti migliori. Certo, il lungomare resta il luogo più frequentato del periodo estivo, ma rimangono anche i problemi. Abbiamo parlato a lungo della tendopoli dei venditori ambulanti, della mancanza delle condizioni essenziali di igiene, visto e considerato che non ci sono bagni chimici e che queste persone non hanno un alloggio permanente. Quel motivo ricorrente della “Rimini del Sud”, da molti osannato, da molti altri criticato, come se l’avesse coniato chi scrive, è stato in realtà il leitmotiv di anni e anni di aspettative nei confronti di un paese che gode di bellezze naturali che ci vengono invidiate. Già solo per questo motivo dovremmo averne cura. Ma non si tratta di un discorso relativo solo a chi amministra. Anche noi, in quanto cittadini, dovremmo avere a cuore le sorti del nostro paese, rispettandolo per primi. Senza voler fare retorica, il primo passo per aver cura del luogo in cui si vive, forse, è provare a capire cosa succede intorno a noi.

Facciamo un tentativo.  In questi ultimi giorni, come ogni anno, Venetico, in concomitanza con la festa di Spadafora che si svolge a luglio, ha visto il suo traffico veicolare aumentare notevolmente con inevitabili conseguenze sulla viabilità. Molti i parcheggi non autorizzati, molte le persone che hanno chiesto, ancora una volta: “Ma i vigili, dove sono?. Così è stato, in fondo, anche per quell’episodio dell’auto “parcheggiata” sul prato del lungomare, che ha suscitato tanto scalpore.

Per molti concittadini, la polizia municipale non svolge il suo dovere. In realtà, gli agenti, attraverso il Csa, sindacato che li tutela, da tempo chiedono di poter lavorare in condizioni migliori di quelle attuali. Già a settembre 2013, il sindacato, nella persona del rappresentante territoriale Santino Paladino, faceva notare come “Da quasi un decennio ormai il CSA rappresenta, alle amministrazioni che si sono succedute, l’impossibilità di affrontare una tale situazione con i soli quattro vigili in servizio, auspicando una tempestiva programmazione che consenta l’accesso a tutti gli strumenti che la normativa pone a disposizione: convenzioni per l’utilizzo di vigili da altri comuni, associazioni di volontariato (Capo D’Orlando docet!), supporto delle altre forze dell’ordine”. Quattro agenti, dunque, “impegnati senza sosta nel tentativo di garantire un minimo di vivibilità al centro tirrenico che, da giugno ad agosto, aumenta a dismisura il numero di abitanti ed il cui lungomare, preso d’assalto da ambulanti e attività balneari, diventa pressoché ingovernabile”.

“A coloro infatti, sempre pronti a criticare l’operato altrui (dopo essere giunti come ogni anno a ridosso del periodo critico senza un minimo di programmazione e pretendendo di attuare ed autorizzare comunque ogni sorta di iniziativa!!!) vogliamo rappresentare – si legge ancora nella nota – che i quattro agenti in servizio, ormai da decenni, non fruiscono di alcun giorno di ferie nel periodo estivo, non hanno la possibilità di passare un fine settimana con i propri cari (ma neanche di cenare insieme il sabato e la domenica!!!), vedono la propria vita sociale e biologica seriamente compromessa mettendo a repentaglio la propria incolumità e che, ma è questo l’aspetto forse meno rilevante, hanno percepito solo a Luglio 2013 le spettanze per i servizi del 2012, ed hanno effettuato i servizi dell’estate 2013 senza che fossero state già stanziate le somme necessarie (ribadiamo però che non è una questione economica : nessuno può essere obbligato a “vendere” la propria vita per tre mesi l’anno!!!). 

Eppure, in mezzo a tante difficoltà e con grande spirito di sacrificio ed abnegazione – sottolinea il CSA – si è riusciti a garantire il minimo indispensabile. Ma Venetico ha certamente bisogno di ben altro e ci auguriamo che il Sindaco Rizzo, che da sempre ha dimostrato di avere a cuore e di perseguire con grande passione lo sviluppo del suo paese, vorrà da subito attivare i tavoli di confronto utili ad assicurare un’estate 2014 più organizzata e tranquilla”. Questo è quanto veniva scritto a settembre 2013.

A Marzo 2014, poi, il Csa interviene nuovamente per richiamare le note precedenti in merito alla stagione estiva e per chiedere all’amministrazione se siano state attivate o meno alcune misure necessarie come i contatti con le Forze dell’Ordine, con il Prefetto, e se il comune abbia pensato a un potenziamento dell’organico per i mesi di luglio e agosto, anche attraverso personale di altri comuni. “Ciò – si legge nella nota a firma del coordinatore provinciale Pietro Fotia – anche al fine di garantire agli agenti la fruizione delle ferie ed il miglioramento dei servizi”.

Ed ancora, nel corso del 2014, il Comando di Polizia Municipale segnalava al primo cittadino la grave problematica in merito alla segnaletica stradale orizzontale. In particolare, l’urgenza di installare nuovi rallentatori artificiali e nuovi dissuasori della sosta. Tali disagi venivano manifestati, come sottolineato dal sindacato, per “consentire all’amministrazione di intervenire per tempo in vista della stagione estiva”. Ad oggi, come possiamo testimoniare tutti, nessun intervento in merito è stato attuato. Ovvio che gli agenti di P.M. addetti al servizio esterno si trovano in grave difficoltà negli interventi per il rispetto delle norme del C.d.S., in quanto la maggior parte del territorio comunale è sprovvisto di segnaletica stradale completa, rendendo molto difficile la verbalizzazione e l’attività sanzionatoria. In questa realtà così ambigua il rischio maggiore è che la maggior parte dei verbali redatti finiscano con un ricorso.

lancio di uova veneticoNegli ultimi anni non sono mancati furti ai danni degli agenti (come quello di biciclette e di un ciclomotore) e intimidazioni nei loro confronti: qualcuno ricorderà l’episodio del lancio di uova in tarda notte contro la sede della Polizia Municipale (in foto).

E anche per il 2014 la situazione non sembra godere di miglioramenti. Il primo cittadino, interpellato dai nostri microfoni a giugno (Venetico (Me), il sindaco Rizzo replica al CSA in materia di polizia municipale: “Non ho mai fatto mancare i diritti”), aveva affermato che gli agenti di polizia municipale sarebbero stati aiutati da 10 volontari, ogni sera, ma nessuna traccia di ausiliari a Venetico. Gli unici volontari visti in azione sono coloro che hanno lavorato durante la festività del santo patrono a Spadafora, probabilmente cercando di gestire anche il traffico diretto a Venetico, vista la vicinanza dei due paesi.

Inoltre, si è appreso da fonti sindacali che, a seguito dell’ultima riunione delle associazioni di categoria, non è stato avviato nessun tavolo di confronto, soprattutto sulle problematiche relative all’estate 2014. Ma, lo si apprende ancora dai sindacati, i disagi riguardano anche gli impiegati comunali, che si ritrovano con il salario per la produttività del 2012 pagato solo a giugno 2014, tutte le spettanze, le indennità ed i salari accessori del 2013 fermi e non liquidati in mancanza della contrattazione decentrata che è rimasta alla risoluzione del 2012, per problemi organizzativi, burocratici e normativi. Tornando alla Polizia Municipale, in questi mesi, nonostante le reiterate richieste di confronto, si procede solo per direttive e disposizioni del Sindaco, senza nessuna contrattazione o concertazione sindacale, con orari più penalizzanti, con turni continuativi per diversi giorni, senza la liquidazione delle spettanze del 2013, senza nessuna pianificazione e potenziamento dell’organico nei mesi estivi e, infine, senza l’apporto di altre forze dell’ordine.

Cosa è cambiato negli ultimi anni? Ai cittadini, come sempre, l’ultima parola.