Sicilia, Di Bella anticipa i tagli: va in pensione prima che la scure si abbatta sull’Ars

crocettaAndare in pensione pochi giorni prima dell’entrata in vigore del tetto sugli stipendi dell’Ars ed evitare così una sforbiciata sulle pensioni d’oro. E’ questa l’accusa, non giudiziaria ma etica, che investe Di Bella, segretario generale 61enne in carica da circa un anno all’Ars, dopo essere stato a lungo capo di gabinetto del presidente Giovanni Ardizzone. Dopo le polemiche che lo avevano investito per il compenso di quasi seicentomila euro annui, Di Bella si trova nuovamente al centro del ciclone, additato da chi oppone ad eventuali privilegi i doveri di un’austera spending review.