“Odori nauseabondi, insetti, roditori, pulizia zero. I cassonetti della spazzatura sono delle vere e proprie bombe ad orologeria, pronte a scatenare la loro virulenza nel momento in cui si sottovaluta il rischio igienico sanitario”.
È quanto evidenzia Giovanni Belmonte, organizer del meetup 162 Movimento5Stelle Reggio Calabria, il quale sottolinea che “il degrado ambientale, dovuto all’accumulo dei rifiuti, è sotto gli occhi di tutti ed il problema si fa ancora più grave con l’aumento delle temperature. Passare di lato ai cassonetti, molti sono adiacenti ai marciapiedi, o gettare l’immondizia – continua Belmonte – è, ormai, diventata un’impresa ardua: bisogna districarsi tra insetti, fare attenzione alle blatte che non salgano addosso, per poi trasportarle inconsapevolmente dentro casa, munirsi di maschera antigas, o tapparsi il naso, per non respirare gli odori nauseabondi emanati dai cassonetti. O meglio, quel che resta. Infatti – evidenzia Belmonte – quelle lamiere bruciate e prive di coperchio possono solo definirsi reperti archeologici di ciò che in passato era un cassonetto. Il disagio è ancora maggiore, per chi ha la sfortuna di avere un cassonetto della spazzatura a pochi metri dalle finestre della propria casa, costretto a stare tutta la giornata con le finestre chiuse. Di fronte a questo scenario sconsolante – prosegue l’organizer – non degno di una futura città metropolitana, urge un immediato intervento di lavaggio e disinfezione dei cassonetti, nonché una derattizzazione e disinfestazione delle aree circostanti ad essi.
Pertanto – conclude Belmonte – si chiede ai Commissari prefettizi, di attivarsi, affinché siano predisposti interventi mirati alla soluzione delle problematiche di cui sopra, in modo da garantire la tutela igienico sanitaria del territorio e dei cittadini”.


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