Palermo pronta a ricordare, 22 anni dopo quel 19 luglio, la strage di via D’Amelio, in cui furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e i suoi cinque agenti di scorta – Emanuela Loi, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina – con una serie di iniziative organizzate dal movimento delle Agende Rosse insieme al “Fatto Quotidiano” e al periodico “Antimafia Duemila”.
Si comincia domani 17 luglio alle 21, a Villa Savoia, a Monreale, con la manifestazione “XX Legami di memoria”, con, tra gli altri, Rita Borsellino. Si prosegue il 18 luglio con il sit-in di Scorta Civica alle 18 davanti al Palazzo di Giustizia. Dalle 20.30 nell’atrio della facoltà di Giurisprudenza si terrà la conferenza “Un Paese senza verità. Continuare a cercarla 22 anni dopo la strage di via D’Amelio“, con, tra gli altri, Salvatore Borsellino, fondatore del movimento Agende Rosse e fratello di Paolo.
Sabato 19 luglio in via D’Amelio, dalle 9.30 alle 13, le iniziative degli studenti. Dalle 15.30 si alterneranno gli interventi dei familiari vittime delle stragi. Alle 16 un flash mob e alle 16.58, ora dell’attentato, ci sarà un minuto di silenzio. Alle 21 sarà la volta dei dibattiti sul palco su “depistaggi e trattative” con Fabio Repici, legale dei familiari vittime di mafia, e “Romanzo Quirinale”, con Marco Travaglio. Domenica 20 luglio le conclusioni con, alle 9, la salita al Castello Utveggio da via D’Amelio e, alle 18, all’ex fonderia reale, dibattito su “Commissione antimafia: parole o fatti?”, con Giulia Sarti (M5S), Beppe Lumia (Pd), Claudio Fava (gruppo misto) e il deputato 5 stelle all’Ars Giorgio Ciaccio. A seguire la proiezione del Docufilm “Fuori la mafia...”.


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