Messina, occhio alle mense: il M5S presenta una proposta

M5S messinaPer migliorare il servizio mensa delle scuole materne e primarie, il gruppo “Messina in MoVimento” pone l’attenzione sui prodotti biologici a filiera corta provenienti dalle produzioni locali, sui generi alimentari a Km zero reperiti in base al principio del minor numero di passaggi tra produttore e consumatore.

A tal fine, il meetup grillino chiede all’Amministrazione di verificare la stagionalità dei prodotti, evitando in modo categorico – secondo le direttive del Ministero della Salute – quelli contenenti additivi, conservanti e coloranti. Di più: propone al sindaco Accorinti, all’assessore Panarello e al dirigente De Francesco l’istituzione nelle scuole di una Commissione Mensa ove sia presente almeno un rappresentante dei genitori, sì da controllare il servizio offerto. Da qui un passaggio sui menù:

Carni, uova e prodotti ittici dovranno evidenziare la propria origine di provenienza (DOP o IGP) o eventuale tracciabilità garantita, al fine di evitare la fornitura di prodotti di bassa qualità. Introdurre la Settimana Vegetariana. Una settimana su quattro dovrà prevedere un menù a base di sole verdure e frutta. Inserire tra i menù, almeno una volta al mese, un piatto della tradizione locale, così a favorire la conoscenza della propria terra e la cultura che vi si è generata”.

Nell’evidenziare la necessità di includere penali in presenza di servizi non conformi o di manifesti disservizi, il MoVimento suggerisce i criteri di aggiudicazione delle gare:

Offerta economica: max 40 Punti. Ubicazione centro di cottura sul territorio di Messina e provincia: max 15 punti. Proposte operative per il miglioramento del servizio nei centri di refezione: max 5 punti. Utilizzo di derrate prodotte sul territorio di Messina e provincia: max 15 punti. Utilizzo di derrate da agricoltura biologica di prodotti come frutta, verdure, pane e olio provenienti da filiera dedicata bio, ovvero prodotti lavorati e commercializzati da aziende che operano nel settore biologico: max 15 punti. Utilizzo di derrate a freschezza garantita, ovvero prodotti per i quali il periodo che intercorre tra la raccolta e il consumo non superi i tre giorni: max 10 punti.