Messina, i tagli previsti dal governo minacciano il futuro della Camera di Commercio

camera commercio messinaFuturo a rischio per la Camera di Commercio di Messina dopo il dimezzamento del bilancio previsto dal Governo: a denunziare il pericolo è Francesco De Francesco, già commissario straordinario dell’ente, solerte nell’evidenziare il pericolo di azzeramento totale dell’attività nel contesto siciliano.

Durante l’incontro tenutosi stamane a Cavallotti, si è teso a ribadire soprattutto l’assenza di dialogo coi rappresentanti politici, anche a fronte di scelte che hanno evidenti ricadute sul territorio.

Particolarmente duro è stato l’intervento di Vincenzo Musmeci, segretario generale della Camera di Messina: “Non ci troviamo di fronte a una riforma, ma a dei provvedimenti che mortificano il ruolo stesso degli Enti camerali” ha affermato di fronte ai giornalisti.

De Francesco, evidenziando come il risparmio delle imprese sia irrisorio a fronte di criticità che imporranno invece un ripensamento generale delle strutture oggi esistenti, ha specificato che l’unica via di salvezza sta nello svincolarsi dall’onere pensionistico: una strada lastricata di difficoltà che consentirebbe di mantenere una certa efficienza nella gestione del bilancio.