La madre si era rifiutata di mantenerla e così la figlia, la trentacinquenne Maria De Luca, l’aveva prima minacciata e poi picchiata. Immediata era scattata la denuncia, cui aveva seguito il provvedimento di natura restrittiva: gli arresti domiciliari. Costretta a scontare lo stato di fermo nella casa del compagno, la giovane donna – qualche settimana fa – ha ben pensato di evadere per ritornare dalla madre e chiarire l’accaduto. Gli uomini della Radiomobile, svelato l’arcano dell’evasione, hanno consequenzialmente eseguito l’arresto e nella giornata di ieri è scattata la condanna per direttissima presso il Tribunale di Messina: sette mesi di reclusione, grazie al rito abbreviato.
Messina, evade per chiarire con la madre che l’aveva denunciata


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?