Provate a immaginare di essere in fila allo sportello di una banca. Avete appena pranzato e iniziate ad accusare un lieve malessere. Avete un piccolo mancamento, qualche conato di vomito. Vi guardate intorno e all’improvviso notate che non siete i soli a presentare gli stessi sintomi. Gli altri clienti, perfino gli addetti agli sportelli, mostrano tutti lo stesso inquietante pallore. Un attacco chimico? Un attentato nel cuore di Messina? Nossignore, o almeno non convenzionale.
La denuncia viene dalla Federazione Autonoma Bancari Italiani e investe frontalmente la “disorganizzazione” della Unicredit. Stando a quanto riportato in un comunicato, giorno 10 giugno – dopo infinite segnalazioni del personale sulla presenza di numerose blatte all’interno della filiale di Milazzo – è avvenuta l’agognata disinfestazione. Un successo? Non proprio. Essa, infatti, è stata realizzata in fretta e furia durante la pausa pranzo, per cui – alla ripresa delle attività lavorative – fastidi come mal di testa e bruciore di gola si sono sparsi negli uffici, contagiando i dipendenti. La denuncia della FABI non concerne soltanto la scarsa capacità di gestione applicata dall’istituto, ma soprattutto la totale noncuranza nei confronti del personale. Da qui la decisione di rendere pubblico l’accaduto.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?