“La seconda villa pubblica di Messina, secondo polmone verde della città, si presenta agli occhi dei visitatori, residenti e non, piena di insidie e di situazioni di degrado, che non sono degne di una delle più grandi e belle città d’Italia!” dice Claudio Cardile, consigliere comunale di Messina.
“Dalla pavimentazione dissestata in più punti alle mattonelle del tutto mancanti, dai lampioni danneggiati e distrutti a quelli del tutto assenti (di cui è rimasto solo lo scheletro), dalle radici dei ficus che toccano quasi terra al vecchio totem informativo che, ormai inutilizzabile, costituisce un serio pericolo per i bambini che giocano nell’area: la tastiera è infatti arrugginita e marcia e, inizialmente “incerottata” alla meno peggio per limitare i danni, ora mostra tutti i segni del tempo in pericolosissimi buchi all’interno dei quali è facile, per i più piccoli, introdurre le dita! La parte in plastica a protezione dei monitor è peraltro distrutta e presenta margini taglienti!”
Il consigliere Claudio Cardile, che ci ha inviato le foto, si rivolge al sindaco di Messina e alle autorità chiedondo interventi tempestivi per la villa Mazzini.








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