Il palazzetto dello sport di Lazzaro è stato temporaneamente chiuso a seguito di una segnalazione da parte di Vincenzo Crea dell’ANCADIC Onlus per mancanza di requisiti di sicurezza.
Tuttavia, lo stesso Crea si mostra allarmato sulla potenziale pericolosità di altri edifici pubblci ricadenti nel comune di Lazzaro, ed evidenzia in una nota che “la chiusura degli altri edifici pubblici (centro sociale di Lazzaro, centro sociale di Motta S.G., campo sportivo polivalente di Lazzaro, ci risulterebbe anche “Antiquarium leucopetra” di Lazzaro), (…) denota un’ulteriore grave manchevolezza di questa Amministrazione e delle precedenti. Ciò potrebbe significare che durante tutti questi anni è stato consentito l’accesso al pubblico in strutture potenzialmente pericolose.”
Crea inoltre ricorda che in occasione della richiesta di intitolare il palazzetto dello sport di Lazzaro alla memoria di Don Mimmo Marino lo scorso Novembre, aveva richiesto al Sig. Sindaco di Motta San Giovanni “di voler accelerare i tempi per il collaudo della struttura sportiva, che salvo diversa dimostrazione, risulterebbe ancora non eseguito, sebbene l’impianto sportivo sia stato inaugurato e utilizzato dall’uomo.“
Crea, infine, sottolinea che la sicurezza deve essere il primo requisito degli edifici comunali, così come è obbligo per i privati assolvere a tale obbligo, lo stesso deve valere per gli edifici di proprietà del comune. E aggiunge:
“Non si comprende altresì come un Ente pubblico quale il Comune possa disattendere disposizioni legislative in merito all’accatastamento dei fabbricati, atteso che l’Agenzia del Territorio ha monitorato tutti gli stabili ricadenti sul territorio di competenza riscontrando anche per i fabbricati comunali delle incongruenze con le mappe catastali. Invitiamo i Cittadini ed i genitori, in particolare, a vigilare e segnalare tutto quello che possa, anche potenzialmente, arrecare danno alla salute ed all’incolumità pubblica.”


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?