Calcio, Messina. Grassadonia non è ancora sazio: “ci vogliono altre quattro vittorie”

Gianluca_GrassadoniaLa conquista della zona promozione non sembra aver appagato la fame di vittorie di mister Gianluca Grassadonia, secondo il quale bisogna “centrare altre quattro vittorie” per rendere l’obiettivo davvero concreto. “Chi si accontenta è destinato a morire, bisogna sempre cercare di ottenere il massimo, dovremo essere noi stessi a determinare il nostro futuro. Per questo, come a Foggia, punteremo sempre a creare gioco”, ha aggiunto il mister del Messina, che domani ospiterà il Chieti di De Patre, ex compagno di squadra di Grassadonia al Cagliari.

Chieti che arriva dalla sconfitta col Teramo, il primo stop della gestione De Patre, mentre il Messina è riuscito a collezionare a Poggibonsi la terza vittoria consecutiva. Entrambe le squadre si trovano al sesto posto, a 35 punti, insieme alla Vigor Lamezia. “Il Chieti è una squadra che sta molto bene e non meritava di perdere nel derby con il Teramo, anche perchè ha avuto le opportunità per pareggiare. Rispecchia il carattere del suo allenatore”, puntualizza Grassadonia, che non sottovaluta l’avversario: “Gioca bene, soprattutto in trasferta, dove ha ottenuto successi pesanti a Melfi, ad Ischia e con l’Aversa Normanna. Non guardo alle loro assenze, anche noi siamo stati condizionati in passato. Hanno una rosa importante, che può consentirgli di sopperire a queste defezioni”. 

Domani Grassadonia non avrà a disposizione Pepe e il secondo portiere Iuliano, entrambi squalificati. Tutto il resto dell’organico è invece a disposizione. Giocherà ovviamente Ignoffo in sostituzione di Pepe, mentre in attacco, accanto a Bernardo, il ballottaggio è tra Corona e De Vena. Torna finalmente disponibile Caturano, ma quasi certamente partirà dalla panchina.

Fonte dichiarazioni: messinasportiva.it