Sicilia: assessore Bonafede ‘5.000 euro al mese son pochi’

BANCONOTE SOLDI DENAROEster Bonafede, assessore al Lavoro (Udc) della regione Sicilia, è nella bufera per essersi lamentata dei 5.400 euro al mese percepiti per l’incarico di governo, come tutti gli altri colleghi nella giunta Crocetta.
Dice la Bonafede: «Un paradosso per un assessore regionale, meno di un deputato, di un capo di gabinetto, di un commesso». Avrà pure le sue buone ragioni ma, come sempre, è finita nella bufera, e la colpa è dei giornalisti che non hanno saputo interpretare il suo pensiero, accusa l’assessore: «La conversazione aveva semplicemente i contorni di un discorso dai caratteri generali; le mie parole sono state estrapolate da un dialogo sul valore e sul lavoro degli assessori della Regione. Non ho mai rilasciato dichiarazioni sulla questione afferente al raffronto tra quanto percepito da un assessore regionale e da un dipendente dell’amministrazione».
Facile incolpare la stampa, ma neanche quelli del suo partito l’hanno difesa. In tempi di crisi e di ‘generazioni 800 euro’, certe affermazioni sono proprio da evitare.