Trasporti nello Stretto, i sindaci dell’Area: “tariffe agevolate e coinvolgimento enti nel bando”

stretto di messinaSei mesi sembrano tanti. Ma in realtà sono pochi. E tra sei mesi dovrà essere pronto il nuovo bando di gara che regoli i trasporti tra le due sponde dello Stretto di Messina. Quella di dicembre a Bluferries infatti è stata solo una proroga momentanea. Occorre nuovamente regolare e rendere stabile il servizio Metromare. È per questo che i sindaci dell’Area dello Stretto hanno scritto a Governo e Ministero dei Trasporti, chiedendo di essere coinvolti in prima persona “perché si ritiene che solo con un colloquio diretto con gli enti locali, grazie alla maggiore conoscenza delle problematiche territoriali, sarà possibile ottimizzare i fondi a disposizione in un periodo di spending review“.

Le proposte di Renato Accorinti, sindaco di Messina, e degli altri primi cittadini, sono ben precise: “incrementare il numero di corse giornaliere tornando quantomeno al regime in essere nel triennio precedente; prevedere tariffazioni agevolate per residenti e pendolari. Considerando che il servizio, nell’ultimo triennio, ha ottenuto dall’incasso dei biglietti una quota poco rilevante del fatturato complessivo, riteniamo che sia possibile rimodulare il prezzo dei biglietti, anche con eventuali rincari sui non residenti e con l’inserimento di altre fonti di introito, come quello pubblicitario, in modo da favorire l’integrazione commerciale, occupazionale e culturale delle due sponde; privilegiare l’accesso al bando ad una fascia di concorrenza più estesa possibile“.

È chiaro che la situazione dei trasporti nello Stretto di Messina non può più continuare ad arrancare così come avviene oggi. In un’ottica che prevedere in un immediato futuro la realizzazione dell’Area Metropolitana dello Stretto, approntare un efficiente sistema di collegamento tra Calabria e Sicilia, che abbatta costi e tempi di attraversamento, in modo da accorciare considerevolmente la distanza tra le due sponde, è una necessità primaria.