Riina intercettato: dal progetto di attentato a Di Matteo alle critiche a Messina Denaro

>>>ANSA/STATO-MAFIA: RIVELAZIONI RIINA CONFERMEREBBERO TRATTATIVAE allora organizziamo questa cosa! Facciamola grossa e dico non ne parliamo più“. Così il boss Totò Riina il 16 novembre scorso progettava con il capomafia della Sacra corona unita Alberto Lorusso un attentato al pm Nino Di Matteo. La conversazione è stata depositata agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia. “Perché Di Matteo non se ne va, gli hanno rinforzato la scorta e allora se fosse possibile – aggiunge – un’esecuzione come eravamo a quel tempo a Palermo con i militari“.

A me dispiace dirlo, questo signor Messina Denaro, questo che fa il latitante, questo si sente di comandare ma non si interessa di noi“. Questo è invece il giudizio di Riina nei confronti dell’attuale numero uno di Cosa Nostra, espresso sempre in un dialogo durante l’ora d’aria con Lorusso. “Questo fa i pali della luce – aggiunge riferendosi al business dell’energia eolica in cui Messina Denaro è coinvolto – ci farebbe più figura se se la mettesse in c… la luce“.