Quando il nudo artistico sfiora la pornografia: il caso di una mostra a Casoria

Immagine piccola per Eventi_EventsCi sono forme d’arte che fanno discutere. E’ il caso di una mostra che viene ospitata a Casoria (NA) prorogata fino al 27 febbraio 2014 al Museo d’Arte Contemporanea. Il progetto si chiama ErotiCam-Gabinetto Segreto II, e come recita il comunicato stampa, ‘riprende gli affreschi scandalosi degli scavi di Pompei e di Ercolano per trasformarli in erotiche e lussuriose imprese contemporanee.’ In altre parole, gli affreschi vengono rivisitati con dei nudi contemporanei.

Ufficialmente, la mostra è stata censurata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali che, evidentemente ne ritiene il contenuto spinto o poco artistico.

Tuttavia, l’eco della mostra è giunto molto molto lontano. Il direttore del museo, Antonio Manfredi, ha dichiarato ad un giornale giapponese che ha informato sull’evento, che per lui la mostra non è pornografica, in quanto il nudo è ormai dilagante sia in TV che su Internet.