“Andremo avanti, lotteremo fino alla fine. Ci interessano la verità e la giustizia“. Cosi’ Giovanni Grassi, padre di Provvidenza, che è stato nel luogo dove è stato trovato, a oltre sei mesi dalla scomparsa, il corpo della figlia.
Anche l’avvocato della famiglia, Giuseppina Ilaria, si chiede come, “a distanza di tanto tempo, solo oggi si siano trovati il cadavere e la macchina, in posizioni strane. Qualche mese fa, qui vicino c’era un cantiere edile. Nessuno si è mai accorto di nulla? In sei mesi sono state fatte ricerche, la zona è stata setacciata anche con elicotteri, ma mai nulla era stato trovato. Possibile che sia stata solo l’alta vegetazione a nascondere tutto?“. La famiglia non accetta la versione dell’incidente stradale e, intanto, si attende l’esito dell’autopsia.


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