Palermo, pentito La Barbera: “contro giudice Grasso era tutto pronto: telecomando, esplosivo…”

piero-grasso-infophotoEra tutto pronto: i telecomandi, l’esplosivo e il furgone modificato per compiere un attentato contro il giudice Piero Grasso. Doveva avvenire a Monreale, dove c’era la casa dei suoceri. Che si trattasse di Piero Grasso pero’ l’ho saputo nel 1994, quando ho iniziato a collaborare“: lo ha detto il pentito Gioacchino La Barbera, deponendo oggi al processo per la trattativa Stato-mafia. A riportarlo l’agenzia di stampa AGI. “Ho ritirato i telecomandi a Catania, da referenti dei Santapaola, e li ho consegnati a Salvatore Biondino“, ha riferito La Barbera.