Palermo: il consiglio comunale approva direttiva “Solidarietà ai lavoratori Fiat

fiat_lavoratori--400x300Questa sera il consiglio comunale di Palermo ha approvato, ai sensi dell’art. 51 dello Statuto del Comune la direttiva “Solidarietà  e sostegno ai lavoratori FIAT ed ai lavoratori del c.d. indotto, in previsione dell’incontro del 31 gennaio 2014 al Ministero dello Sviluppo Economico”. Di seguito il testo della direttiva, approvato all’unanimità:

Il Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Orlando, unitamente ai Consiglieri Comunali che firmano in calce, propone all’esame dell’aula la presente direttiva nel testo che segue:

Oggetto: Solidarietà e sostegno ai lavoratori FIAT ed ai lavoratori del c.d. indotto, in previsione dell’incontro del 31 gennaio 2014 al Ministero dello Sviluppo Economico.

Visto

L’articolo 51 dello Statuto del Comune di Palermo in forza del quale la funzione di indirizzo del Consiglio Comunale si esercita anche con l’approvazione di direttive;

Premesso che

La chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese determina una profonda crisi economica/produttiva che interessa non solo la Città di Termini Imerese, ma l’intero territorio della provincia di Palermo, con risvolti sociali destabilizzanti che mortificano le maestranze e le capacità produttive di un territorio con enormi potenzialità;

qualsiasi giudizio sulle eventuali responsabilità, sulle scelte strategiche aziendali, allo stato attuale, risulta essere non più utilmente conducente rispetto alla prioritaria necessità di  intervenire urgentemente;

l’intervento deve avere come prioritario punto di partenza l’esatta individuazione delle fattibili prospettive di reindustrializzazione, puntando sull’innovazione, avuto riguardo alle potenzialità produttive degli impianti, ai precedenti livelli occupazionali e ai costi di riconversione, con un impegno concreto da parte del Gruppo Fiat e con il sostegno dei governi regionale e statale, tenuto conto delle rispettive competenze e risorse;

Considerato che

In particolare, è indispensabile l’impegno concreto da parte del Gruppo FIAT finalizzato ad ottenere soluzioni industriali serie per Termini Imerese, tenuto conto anche delle recenti strategie di sviluppo deliberate dal Gruppo, al fine di attuare un programma di rilancio del proprio settore. Un programma che deve, dunque, attribuire allo stabilimento di Termini Imerese un ruolo di assoluta centralità, utilizzando il capitale umano e tecnologico già esistente.

Visto

Il delicato momento, reso ancor più insostenibile dalla mancanza di credibili soluzioni produttive e occupazionali per lo stabilimento FIAT e per il vasto indotto che continua a registrare numerosi licenziamenti, unitamente all’ormai prossima scadenza degli ammortizzatori sociali concessi (cassa integrazione in deroga)

Per le motivazioni sopra illustrate, il Consiglio Comunale ritiene di adottare i seguenti indirizzi, rivolti, tenuto conto delle competenze spettanti, agli organi politici di amministrazione attiva.

In particolare, Il Consiglio Comunale di Palermo:

Ritiene non più rinviabile l’adozione di ogni iniziativa finalizzata a colmare il vuoto e la inadeguatezza di risposte che interessano il territorio della Città di Termini Imerese e la stessa Città di Palermo. Un territorio che ha enormi potenzialità e che oggi si vede costretto da scelte dissennate ed inaccettabili, nonché da ritardi,  trasformandosi cosi nel simbolo di uno sviluppo negato;

esprime piena solidarietà e vicinanza a tutti coloro che a vario titolo sono realmente impegnati per la soluzione della vertenza dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento FIAT e dell’indotto, ed ai delegati della FIOM-CGIL, FIM CISL e UILM che il 30 gennaio, in previsione dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, saranno presenti con un presidio;

auspica che il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico possano essere individuate iniziative concrete, realmente perseguibili e condivise, funzionali al rilancio dell’attività produttiva ed al mantenimento dei livelli occupazionali;

Inoltre, condividendo le argomentazioni sopra accennate con il Sindaco e la Giunta Comunale, ritiene opportuno che l’adozione di ogni iniziativa utile alla pronta soluzione delle problematiche esposte, debba necessariamente passare attraverso il concreto coinvolgimento della Regione Siciliana e del Governo Nazionale.

Per tale ragione, onera il Presidente del Consiglio Comunale di curare la trasmissione della presente direttiva al Governo Regionale ed al Governo nazionale, affinché, con il concreto contributo del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dello Sviluppo Economico, le problematiche dei lavoratori Fiat di Termini Imerese, inclusi i lavoratori dell’indotto, diventino, finalmente, problematiche di prioritario interesse nazionale.

Il Presente provvedimento ha natura di atto di indirizzo.