Rita Sasso è presidente dell’Associazione Korakanè, costituita da genitori e familiari di ragazzi affetti da disturbi del comportamento alimentare di Messina e provincia.
Visti gli accadimenti degli ultimi giorni riguardanti i vertici della struttura ASP di Messina e la decisione del Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta , di rivedere le delibere di spesa per il prossimo anno, l’associazione che opera da anni sul territorio è fortemente preoccupata per la sorte dei propri ragazzi, ai quali dal prossimo 10 febbraio potrebbe essere interrotta la continuità assistenziale presso ‘Il Cerchio d’Oro’.
“Il Cerchio d’Oro” è il centro di riferimento dell’ASP per la provincia di Messina per la diagnosi, la cura e la gestione integrata dei Disturbi dell’Alimentazione, che grazie ai contributi della Regione ha potuto servire una vasta gamma di servizi.
‘Considerato che il 10 febbraio 2014 scadranno i contratti del personale a incarico, considerata l’attuale precarietà di interlocuzione presso la Direzione Generale dell’ASP Messina, considerata la prevedibile interruzione delle attività del servizio , (…) chiediamo urgentemente risposte concrete e soluzioni immediate.’ scrive Rita Sasso in una lettera aperta.
‘Troppo spesso ci sentiamo abbandonati dalle Istituzioni . I nostri figli combattono giornalmente con dolore e fatica quel “mostro” che distrugge i loro sogni , la loro salute e la loro vita che dovrebbe essere soltanto (per la loro giovane età) gioia e spensieratezza.’ continua il presidente di Korakané e conclude: ‘Ci appelliamo allora alla sensibilità e al senso di responsabilità del Governatore della Regione Sicilia On. Crocetta , dell’ Assessore alla Sanità On. Borsellino e di tutti coloro che possono e devono attivarsi al più presto perché il diritto alla salute di questi ragazzi non venga calpestato‘.


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