Sono state assolte con formula piena perché “il fatto non sussiste” le messinesi Anna Alfonso, 31 anni, e Leonarda Belfiore, 39 anni, che nel 2009 erano state denunciate perché in casa avevano piantato in dei vasi tre piante di marijuana, alte fino ad un metro. Il principio è stato fissato appena l’anno scorso dalla Corte di Cassazione e le due donne sono le prime in tutta Italia ad essere assolte da questa accusa.
Difese dall’avvocato Marco De Mauro, le due donne hanno fatto valere il principio che “coltivare” è ben diverso da “produrre”. Per produzione si intende non solo superare la quantità massima perché sia considerato “consumo personale”, ma anche usare impianti di illuminazione e irrigazione, usare ampie metrature di terreno ed altri accorgimenti. Insomma, le due stavano semplicemente coltivando le piantine, come si può tenere a casa del basilico o altro. Una sentenza che farà scuola.


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