Sono state annullate dalla Corte di Cassazione le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari dell’ex vice sindaco di Patti, Francesco Gullo, e del consigliere comunale Filippo Tripoli. Gullo e Tripoli avevano già ottenuto una attenuazione della misura di custodia. Il primo infatti aveva l’obbligo di dimora a Gioiosa Marea, il secondo era stato reintegrato nel consiglio comunale.
Ricordiamo che i due sono indagati nell’ambito dell’operazione “Fake”, scattata lo scorso marzo, che ha portato all’arresto di 7 persone e all’obbligo di dimora ad altre 5, con complessi 156 denunciati e 101 avvisi di garanzia al termine delle indagini preliminari.
L’indagine vuole far luce sulle ultime elezioni amministrative, svoltesi nel 2011, nelle quali si votava per la nomina del nuovo Sindaco di Patti e per il rinnovo del Consiglio Comunale. Con la complicità di alcuni vigili urbani, al fine di procurarsi consensi elettorali, hanno spinto numerosi residenti in comuni limitrofi, a trasferire in maniera fittizia la residenza proprio a Patti, per poter votare alle suddette elezioni. In più le indagini hanno documentato un avvenuto voto di scambio, con la complicità di funzionari comunali, tra i candidati indagati ed alcuni elettori.


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