Sarà Francesco Curcio il primo ad essere interrogato dal gip Massimiliano Micali nell’ambito dell’operazione “Via Facile”, che ha portato a spiccare quattro provvedimenti di custodia agli arresti domiciliari. Curcio, ex esponente del PD, ed ex componente della commissione di valutazione di impatto ambientale del Comune di Messina, avrebbe, grazie al suo ruolo, favorito la carriera lavorativa della figlia, Roberta Curcio, ingegnere. Oltre a padre e figlia, sono stati raggiunti dal provvedimento anche Aurelio Arcoraci, amministratore di una società edile e Giuseppe Bonaccorso. Inoltre a Biagio Restuccia, dipendente del dipartimento pianificazione urbanistica del comune, è stata notificata la sospensione dall’incarico. Gli interrogatori dovrebbero concludersi venerdì.
Messina: operazione “Via Facile”, iniziano gli interrogatori. Il primo sarà Francesco Curcio


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