Il preziosissimo servizio di attraversamento veloce dello Stretto (Metromare) è attualmente garantito da Bluferries e Ustica Lines (con orari e tariffe non proprio esaltanti), ma solo fino al prossimo 31 dicembre. Nello scorso giugno, successivamente alla scadenza del bando è stata concessa in extremis una deroga che, per l’appunto, scadrà a fine di quest’anno ed è necessario fare il possibile per evitare di trovarsi nuovamente di fronte ad un’altra emergenza (ergo, un’altra proroga).
Lo sa bene il il delegato di Orsa Trasporti, Michele Barresi: “temo si verrà a creare l’identico problema di giugno – dichiara al quotidiano Tempostretto.it -. Siamo nelle stesse condizioni. Il problema viene affrontato tardi, ancora non si conoscono i dettagli, vengono stanziate poche risorse a pochi giorni dalla scadenza e bisogna trovare le società disposte ad operare in regime di proroga. E’ una situazione di continua emergenza che non si riesce a risolvere definitivamente”.

L’assessore alle risorse del mare del comune di Messina, Filippo Cucinotta, ai microfoni di StrettoWeb spiega quanto è emerso da questo primo incontro (il prossimo è stato indetto tra due settimane): “il Ministero dei Trasporti ci ha assicurato che sarà fatto il possibile per trovare una soluzione applicabile in tempi brevi senza rischiare di trovarci in situazioni di emergenza come è successo solo pochi mesi fa. Sicuramente nel prossimo incontro stabilito a Roma ne sapremo di più”. Sulla possibilità di adottare delle tariffe agevolate per i residenti dell’area dello Stretto Cucinotta è ottimista: “credo che in seguito al reperimento delle somme e alla risoluzione di carattere tecnico-amministrativa del bando si potrà prendere in considerazione l’ipotesi di applicare tariffe agevolate per i residenti. La mia impressione è che ci sono margini positivi per la realizzazione di queste tariffe, ma saranno fondamentali i prossimi incontri per poter riconoscere la “peculiarità” del territorio dello stretto e la necessità di continuità territoriale che ne consegue”.
Insomma, per il momento, la questione è rimandata ai prossimi incontri in quanto non è dato sapere se esistono delle risorse da stanziare e in che modo (dunque con quali tempistiche) si pensa di procedere verso il prossimo bando di aggiudicazione. Sarà ancora corsa contro il tempo?


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