Milazzo (Me): continua telenovela “strisce blu”. Ditta arrivata seconda ricorre al TAR

striscebluNuovo stop, a dir il vero ancor prima di iniziare, per i parcheggi a pagamento di Milazzo. Dopo un temporeggiamento da parte dell’Amministrazione per le molte proteste arrivate dai cittadini, è ormai certo che la ditta arrivata seconda nella gara d’appalto per la gestione delle “strisce blu” ha presentato ricordo al Tribunale Amministrativo Regionale. La società, con sede a Ragusa, ha infatti chiesto una sospensiva, che impedirebbe al Comune di formalizzare l’incarico a favore della cooperativa Airone di Palermo.

Secondo la ditta arrivata seconda, la documentazione presentata da quella vincitrice presenterebbe delle irregolarità. “Abbiamo ricevuto il ricorso – ha affermato l’assessore alla Viabilità, Pippo Midiliora verificheremo con i nostri legali per capire la data in cui è fissata l’udienza e se è il caso avviare o meno il servizio per evitare onerosi e lunghi contenziosi”.

Solo pochi giorni fa il sindaco Carmelo Pino aveva annunciato una sorta di “rielaborazione” del piano che prevede 1087 “stalli” a pagamento (0,70 centesimi per un’ora di sosta, 0.35 centesimi per 30 minuti). Di fatto in centro gli spazi di sosta per i residenti si erano quantomeno dimezzati, avendo molte “strisce blu” occupato quelle aree libere dove non vigeva il pass che consente ai cittadini di parcheggiare liberamente in quei tratti dove è obbligatorio il disco orario.

La critica sui parcheggi a pagamento verte non solo sulla distribuzione degli stessi, ma anche sul numero. Oltre mille spazi di sosta del genere possono infatti sembrare eccessivi, specie perché hanno invaso strade e zone dove tendenzialmente i parcheggi sono occupati dai soli residenti. Col ricorso al TAR, che si aggiunge alla rimodulazione degli stalli sul territorio – non è più possibile ridurli perché ormai l’appalto è stato assegnato -, i tempi di attivazione si allungheranno, e per i milazzesi ci sarà sicuramente qualche altra settimana senza la preoccupazione di trovare un parcheggio libero sotto casa.