Messina: aggressione Gravitelli, si batte la pista del regolamento di conti

Carabinieri: una pattuglia dell'ArmaNon una lite, ma un’aggressione premeditata, un agguato insomma. È questa la pista che battono i Carabinieri che indagano sull’accoltellamento di Giovanni Zirilli, il 36enne ferito mercoledì sera a Gravitelli. Gli inquirenti infatti, ricostruendo l’aggressione, hanno appurato che l’accoltellatore avrebbe puntato direttamente al collo dello Zirilli. Quest’ultimo si è riparato con braccia e mani e si è quindi salvato. Non si sarebbe quindi trattata di una lite degenerata, e i Carabinieri sono convinti che Zirilli conosca l’aggressore, tutt’ora irreperibile. È probabile che si sia trattato di un regolamento di conti nell’ambito della microcriminalità.