Il Tribunale Amministrativo Regionale di Catania ha accolto la richiesta di esaminare il ricorso presentato contro l’elezione a sindaco di Messina di Renato Accorinti. La prima udienza è fissata per il 5 dicembre di quest’anno. In tale data il collegio esaminatore deciderà se accettare o no il procedimento, e consentire in prima battuta la verifica dei verbali. In un secondo momento si potrebbe procedere anche col riconteggio delle schede.
Accorinti ha già preannunciato che, nel caso in cui il TAR dovesse assegnare la poltrona di sindaco a Felice Calabrò, ricorrerà al Consiglio di Giustizia Amministrativa. Da parte sua Calabrò si è dichiarato estraneo al ricorso, ma ne ha difeso il valore morale, affermando che valuterà al momento. È molto probabile però che, qual’ora gli dovesse essere assegnata, si assumerà la carica di primo cittadino. Se dovesse rifiutare infatti Messina dovrebbe essere di nuovo commissariata. Tra procedimento del TAR ed eventuale secondo grado di giudizio del CGA, tutto si risolverà non prima di un anno. Nel mentre la Giunta Accorinti continuerà a lavorare con pieni poteri e domani mattina si insedierà il Consiglio Comunale.


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