L’Ospedale Regina Margherita di Messina ora è ufficialmente una struttura in stato di totale abbandono. Se ne è voluta rendere conto di persona l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo nei locali di viale della Libertà. Insieme al commissario ASP Manlio Magistri e al sindaco Renato Accorinti, la Borsellino ha preso visione dello stato fatiscente delle sale del presidio ospedaliero ormai in disuso. Eppure, appena 2 anni fa, erano stati spesi ben 4 milioni di euro per una ristrutturazione.
La Borsellino, nei mesi scorsi, aveva promesso la realizzazione, nella struttura del Margherita, di un PTA, ovvero un Presidio Territoriale di Assistenza. Prima ancora il commissario Magistri aveva previsto per l’Ospedale un piano di recupero. Il sopralluogo dell’assessore, preannunciato ad aprile, è stato finalmente effettuato. Potrebbe essere finalmente il punto di svolta tanto atteso per sbloccare l’iter che porterà ad un recupero, almeno parziale, del Regina Margherita.
La situazione dell’Ospedale è delle peggiori infatti. Per la maggior parte non è più utilizzato, e le poche stanze adibite ad uso ufficio sono in una condizione di totale degrado, come hanno denunciato molti cittadini. Sostanzialmente del tutto chiuso dal 1999, il Regina Margherita ha trovato nei vandali i suoi nuovi frequentatori. Distruttori che di fatto hanno vanificato i recenti lavori di ristrutturazione parziale. Da parte della Regione e della nuova amministrazione comunale è stata espressa ferma indignazione per un tale spreco. L’unica soluzione adesso è un recupero strutturato e razionale, sperando però che non si traduca nell’ennesima emorragia di denaro pubblico.


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