Mafia, Palermo: scatta l’allarme attentato per il Pm Di Matteo, la soffiata sarebbe attendibile

pm_nino_di_matteoSi starebbe organizzando un attentato a Palermo ai danni del pubblico ministero Nino Di Matteo; a fare la soffiata, un mese fa, un uomo legato agli ambienti mafiosi di Cosa Nostra.

Al Pm è stato rafforzato il servizio di scorta con l’aggiunta di carabinieri del Gis, il Gruppo intervento speciale, e  quattro auto blindate. Le rivelazioni del confidente dunque sono state prese seriamente in considerazione nell’ambiente giudiziario, tanto da mettere  in atto contromisure immediate da parte Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

Di Matteo è già stato vittima di un inquietante avvenimento: una lettera anonima con la descrizione di un’attentato a lui rivolto, autorizzato dal superlatitante Matteo Messina Denaro.

Il pubblico ministero rappresenta l’accusa nel processo sulla trattativa Stato-mafia ed è sotto procedimento disciplinare per aver confermato in un’intervista l’esistenza delle intercettazioni telefoniche tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino.