Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, non si fiderebbe dei medici che lavorano nella sua regione, e che si sono laureati a Messina “in una fase particolare“. Il sospetto è stato avanzato ieri, in occasione della presentazione della riorganizzazione degli ospedali di Vibo Valentia.
La frase si ricollega all’operazione di ieri, che ha visto a Messina l’arresto di 4 persone, tra i quali un professore universitario, che manovravano esami e concorsi dell’Ateneo con modalità di stampo mafioso. La frase di Scopelliti, pronunciata in un’occasione pubblica, può avere un solo significato: è un messaggio preciso e diretto che vuole garantire, nelle aziende sanitarie calabresi, la presenza di personale competente e che abbia ottenuto i propri titoli esclusivamente per merito.


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