Sono in corso un centinaio di perquisizioni in alcuni centri scommesse legati ai casalesi e dislocati in Campania, Piemonte, Lazio, Puglia e Calabria. L’indagine della Dda di Napoli si basa sulle scommesse abusive controllate dal clan dei Casalesi. All’operazione hanno preso parte oltre 300 finanzieri del Comando provinciale di Casera, dello Scico e del Nucleo speciale frodi tecnologiche. La rete telematica illecita avrebbe registrata una forte impennata di puntate in coincidenza con la Confederation Cup.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?