“Sicilia esclusa“. Sembrerebbe una vera e propria prevaricazione e ingiustizia quella di una promozione della Coca-Cola che esclude la Sicilia, e la cui notizia sta facendo il giro del web. Un’esclusione, apparentemente, senza motivazioni valide. Una parentesi sul semplice concorso: basta acquistare due bottiglie da 1,75 L di alcuni prodotti Coca-Cola, per ricevere immediatamente in regalo un bicchiere di vetro in una delle tre colorazioni disponibili. Ed è valido su tutto il territorio nazionale. O meglio, come detto, in tutta Italia, Sicilia esclusa.
Il regolamento del concorso si può leggere autonomamente cliccando qui. Quel “Sicilia esclusa”, nell’immediato, farebbe gridare allo scandalo. Farebbe e ha fatto. Ma stavolta senza motivazione. Perché forse, chi ha “denunciato” la cosa, non si è informato correttamente. In Italia infatti la produzione, distribuzione, il marketing, le operazioni pubblicitarie e promozionali dei prodotti Coca-Cola sono gestite da due società diverse.
Per essere esatti la promozione “incriminata” è indetta dalla Coca-Cola HBC Italia, “una delle maggiori società nel settore delle bevande analcoliche in Italia e il più grande imbottigliatore di prodotti della The Coca-Cola Company sul territorio nazionale“, come descritto nel sito ufficiale. In Sicilia invece, l’imbottigliamento e la distribuzione sono un’esclusiva della Sibeg, che ha sede a Catania.
La storico stabilimento Coca-Cola di Catania, che magari molti di voi hanno anche visitato da ragazzini in gita scolastica. “Sibeg è l’imbottigliatore siciliano autorizzato che si occupa della produzione e della commercializzazione delle bevande a marchio The Coca-Cola Company e di tutte le attività di marketing e pubblicità nella regione Sicilia, contribuendo attivamente al mantenimento e allo sviluppo dei prodotti a marchio Coca-Cola“. Attiva dal 1960, si tratta forse di una delle realtà industriali più longeve e solide della nostra isola.
HBC e Sibeg sono due realtà distinte e separate, che sicuramente adottano in autonomia le scelte di marketing e le campagne promozionali. Inoltre la prima ha 3.000 dipendenti, l’azienda siciliana è invece più piccola, i lavoratori impiegati sono circa 300. Di fatto, se alcune promozioni e diversi concorsi sono comuni ad entrambe le società, altri differiscono per ovvie e indipendenti strategie di mercato. HBC non ha esteso la promozione alla Sicilia semplicemente perché non può. E ricordiamo anche che in Sicilia di Coca-Cola ne consumiamo in proporzione più che nel resto d’Italia, e che la Sibeg ad aprile dell’anno scorso ha deciso di abbassarne anche il prezzo. Stavolta chi ha gridato al “complotto” ai nostri danni ha preso un bel granchio.


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