Catanzaro, operazione “Double Fault”: rinvio a giudizio per 50 indagati

Polizia: una volante della Questura di CatanzaroConcluse le indagini lo scorso febbraio, la Dia di Catanzaro ha ora presentato la richiesta di rinvio a giudizio per 50 indagat, nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Double fault”. L’indagine era diretta contro una presunta associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il blitz eseguito dalla Squadra Mobile di Catanzaro,insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Rosarno, Siderno e Cosenza e cui hanno partecipato anche le Mobili di molte regioni con l’ausilio di unita’ cinofile e di un elicottero, ha portato al sequestro di oltre un chilo di cocaina, 400 grammi di eroina, una pistola calibro 22, una pistola a tamburo calibro 38, un fucile mitragliatore Ak-47 kalashnikov e un fucile da caccia calibro 12.

L’organizzazione, secondo il quadro emerso dalle ricerche dei militari, si nascondeva all’interno del quartiere Germaneto, a Catanzaro, e si avvaleva di una fitta rete di spacciatori e numerose donne che spesso occultavano la droga in carrozzine e passeggini.

La piazza dello spaccio individuata dagli investigatori poteva contare su oltre cento clienti al giorno, provenienti anche da fuori provincia, e i rom catanzaresi,  con giovani armati di pistola facevano la guardia sulle due uniche strade di accesso.Grazie all’utilizzo di telecamere le forze dell’ordine sono riuscite a smantellare questo sistema, filmando le operazioni di smercio di stupefacenti. Ora rischiano il processo 50 persone, in qualità di presunti appartenenti a questa vera e propria organizzazione malavitosa.