Vertice Gesip a Roma: Crocetta non si presenta. Botta e risposta con la Fornero

GESIPIl Presidente della Regione siciliana, Rosario Cocetta, non si è presentato all’incontro al Ministero del Lavoro previsto per questa mattina sulla vicenda della Gesip e il vertice salta. Per il Comune si erano recati a Roma il sindaco, Leoluca Orlando, l’assessore Luciano Abbonato e l’assessore e vicesindaco, Cesare Lapiana. “I tre rappresentanti dell’Amministrazione comunale sono stati informati dal Segretario Generale del Ministero della decisione del Ministro Elsa Fornero di annullare la riunione vista l’ennesima assenza del Presidente della Regione – fanno sapere dal Comune di Palermo -. Cosi’ come previsto dal programma di lavoro originario, il sindaco e i due Assessori avranno comunque nel pomeriggio un incontro con il Direttore Generale dell’Inps. Al termine della giornata ed alla luce degli incontri avuti, l’Amministrazione comunale valutera’ i successivi passi da compiere“.

Sono veramente contrariato per il fatto che il ministero del lavoro abbia sostenuto che l’incontro di stamattina non si e’ potuto svolgere nonostante la Regione siciliana fosse presente al tavolo con due assessori, all’economia e al lavoro. Se il presidente della Regione non riesce ad andare personalmente e delega i suoi assessori con mandato pieno, non vedo dove sia il problema”. Cosi’ replica Crocetta alle critiche che gli sono state mosse per l’assenza. ”Non potevo andare a Roma – ha aggiunto – per il semplice motivo che oggi e’ in discussione all’Assemblea siciliana il ddl sulla riforma delle Province, un provvedimento importante che dovra’ essere approvato in tempi brevi. Non avendo il dono dell’ubiquita’, gli assessori esistono proprio per rappresentare il presidente quando non puo’ partecipare a un’iniziativa”.

Ma cosa succede adesso nella vertenza Gesip? Oltre 1.700 lavoratori attendono la cassa integrazione da mesi. “Venerdi’ prossimo convochero’ le parti sociali – spiega Crocetta – per discutere della cassa integrazione Gesip. Visto che a Orlando piace questa soluzione, adotteremo questa soluzione“. E poi ancora alla Fornero: “Si puo’ anche avere un impegno. Se non riteneva i miei assessori all’altezza della situazione, allora perche’ non ha mandato un sottosegreteraio?