Patti, operazione “Fake”: PD Messina commissaria circolo e sospende iscritti

elezioni_urna1I vertici del Partito Democratico della provincia di Messina hanno deciso di commissariare il circolo del partito di Patti, al quale appartengono diversi membri coinvolti nell’operazione “Fake”. Dodici persone sono accusate a vario titolo, di reati che vanno dall’associazione finalizzata alla commissione di falsi e reati elettorali, alla truffa in danno di Enti Pubblici.

L’indagine ha consentito di accertare che alcuni candidati politici alle ultime elezioni amministrative, svoltesi nel 2011, nelle quali si votava per la nomina del nuovo Sindaco di Patti e per il rinnovo del Consiglio Comunale, con la complicità di alcuni vigili urbani, al fine di procurarsi consensi elettorali, hanno spinto numerosi residenti in comuni limitrofi, a trasferire in maniera fittizia la residenza proprio a Patti, per poter votare alle suddette elezioni. In più le indagini hanno documentato un avvenuto voto di scambio, con la complicità di funzionari comunali, tra i candidati indagati ed alcuni elettori.

Il Partito Democratico provinciale ha quindi deciso di commissariare il circolo, su suggerimento del segretario, e di sospendere i 12 raggiunti dalla misura cautelare, tra i quali figurano anche l’ex vicesindaco di Patti, Francesco Gullo, e diversi consiglieri comunali di Patti e San Piero Patti. Rimangono al momento regolarmente iscritti gli indagati, in tutto 156. Nella lunga lista spicca il della neodeputata PD nazionale Maria Tindara Gullo. Al via tra oggi e lunedì gli interrogatori.