Il “Grotta Polifemo” è lo stadio storico dell’S.S. Milazzo, che al momento milita nel campionato di Lega Pro, Seconda Divisione, anche se sconsolatamente ultimo in classifica e avviato verso la retrocessione. E, chi ultimamente è andato a vedere qualche partita nel suddetto impianto, non ha potuto non dare un’occhiata alle a dir poco pietose condizioni del terreno di gioco.
Dissestato, “spelacchiato”, quando piove si trasforma in un pantano di fango e pozzanghere, specie nella fascia laterale sotto la tribuna e nelle due aree di rigore. Davvero difficile giocare su un terreno di questo genere, nel quale si riesce davvero a fatica a palleggiare, come ha denunciato qualche giorno fa a TuttoLegaPro.com il Direttore Generale del Milazzo Mario Marino. “Il campo è un handicap incredibile. Già siamo senza pubblico, in un contesto irreale, con una squadra giovane che dovrebbe essere incitata“, ha detto Marino, che però rincara la dose: “Se poi ci si permette, con tutto il rispetto, che una squadra di Promozione ci giochi il sabato, vuol dire che non si rispetta la squadra professionistica e il grande lavoro che tutti noi svolgiamo“.
La squadra alla quale si riferisce Marino è il GSD Sacro Cuore Milazzo, che milita appunto nel campionato dilettantistico di Promozione, e disputa le gare casalinghe di sabato, per evitare sovrapposizioni col Milazzo appunto. Il Sacro Cuore però ha pubblicato oggi una nota ufficiale nella quale si toglie qualche sassolino dalla scarpa, “in riferimento alle lamentele della S.S. Milazzo concernenti le condizioni critiche del terreno di gioco del “Grotta Polifemo”“.
“Il manto erboso dell’impianto è in uno stato pietoso perché la S.S. Milazzo non ha adempiuto ai preventivi accordi con la ditta appaltatrice dei lavori“, si legge nel comunicato stampa. Il Sacro Cuore precisa di aver versato la propria quota per la rivitalizzazione del campo erboso, e di aver chiesto all’S.S. Milazzo, in data 12 gennaio 2013, di adempiere agli obblighi stabiliti. “Non avendo ottenuto alcuna risposta dalla stessa nei 60 giorni successivi, – continua la nota – il G.S.D. Sacro Cuore ha deciso di corrispondere di tasca propria la somma utile per la rivitalizzazione del manto erboso“. Insomma un botta e risposta tra le due principali realtà calcistiche di Milazzo, che sicuramente conoscerà nei prossimi giorni nuovi sviluppi.




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