Lavoro a pieno regime per la Guardia di Finanza della Regione Sicilia. Nel corso del 2012 sono stati effettuati oltre 8mila controlli su tutto il territorio dell’isola. Sono stati così scoperti 1,4 miliardi di euro sottratti a tassazione in materia di imposte dirette, attraverso la constatazione di redditi non dichiarati e costi indeducibili. Accertate ritenute non operate e non versate per 17 milioni di euro e segnalati 233 milioni di Iva evasa. In tutto quindi oltre 1,6 miliardi di euro di evasione fiscale.
I dati sono stati snocciolati dal comandante regionale delle Fiamme Gialle, generale Fabrizio Cuneo: “Dati che testimoniano una più incisiva presenza ispettiva sul territorio, con una intensificazione dell’attività di intelligence“, ha spiegato Cuneo. Su quasi 2500 verifiche fiscali, si è riscontrata una presenza di violazioni in oltre il 37% dei casi. Quasi 900 i soggetti coinvolti, dei quali 6 sono stati arrestati per frode fiscale. Il generale Cuneo individua nei controlli e nella prevenzione all’evasione uno strumento fondamentale per combattere la crisi: “Siamo convinti dell’importanza del nostro ruolo in questa fase di difficoltà economico-finanziaria. La crescita non può prescindere dal colpire le aree di irregolarità e soprattutto dall’affermare il principio del rispetto delle norme e della legalità“.


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