Continua a salire il conto delle vittime dell’amianto tra gli ex dipendenti della Sacelit di Archi, frazione si San Filippo del Mela, provincia di Messina. La scorsa notte è deceduto A.D.M., 76 anni, dei quali ben 27 (dal 1958 al 1985) passati dentro la Sacelit come meccanico. E’ la vittima numero 111, su 220 ex dipendenti. A renderlo noto Salvatore Nania, presidente del comitato “Ex esposti amianti” ed anche lui una volta lavoratore della Sacelit. Nania ha reso noto che l’uomo soffriva da oltre 15 anni di “asbestosi, insufficienza respiratoria, addensamento parenchimale, ispessimento fibro-calcifico delle pleure, inspessimento del piccolo interstizio polmonare in sede basale e mantellare“.
”Chi pensava che non si sarebbe più parlato di morti causate dall’amianto si sbagliava. Tutti devono capire che ne parleremo ancora almeno fino al 2025”, ha affermato Nania. La morte del 76enne arriva a poco più di due mesi da quella della precedente vittima.


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