Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone (UDC), è nelle ultime ore preso di mira da più fronti. Ardizzone avrebbe ricevuto delle minacce per via telematica ed inoltre è stato pesantemente contestato dai deputati del Movimento 5 Stelle. Ecco come risponde ai secondi in una nota: “Non è mio interesse rispondere a chi mi accusa di essere ‘inadatto’ al ruolo che ho l’onore di rappresentare, anche perché non intendo rinfocolare polemiche. Per me parlano decenni di impegno e di battaglie per la tutela della salute dei cittadini. Il resto, lo ripeto, è campagna elettorale che prima o poi avrà una fine“.
Questo invece il commento alle minacce arrivate via web: “Non nascondo invece l’amarezza e lo stupore per gli insulti e le gravi minacce che ho ricevuto sulla Rete, tanto da doverne interessare i miei legali. Credo che questa vicenda, per le evidenti strumentalizzazioni che ne sono state fatte, debba consigliare a tutti di abbassare i toni, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo“.


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