II^ Divisione: a Savona il Milazzo si piega solo su calcio di rigore

legaproVittoria “di rigore” per il Savona sul Milazzo Calcio, che viene piegato solo da un penalty realizzato da Virdis nella ripresa. Altra buona prova per i ragazzi di mister Tudisco, ancora una volta però sfortunati. La classifica ormai è compromessa e la retrocessione è quasi certa, ma senza dubbio i rossoblu cercheranno fino alla fine quella vittoria che ancora non sono riusciti ad ottenere in questa stagione.

Il primo tempo vede ovviamente il Savona padrone del campo dall’inizio, ma il Milazzo tiene bene sulle sfuriate offensive dei padroni di casa, provando anche a ripartire. Sono i liguri comunque a cercare la via del gol con maggior concretezza, ma i tiri di Cattaneo e Gentile non fanno troppa paura. In buona sostanza lo 0-0 del primo tempo è un risultato che rispecchia quanto visto sul terreno di gioco.
Nella ripresa Savona ancora in avanti, ma senza trovare il bandolo della matassa. Ci pensa, purtroppo per il Milazzo, Salustri al 65°: Gentile è lanciato a rete e il difensore ospite non può far altro che buttarlo giù per evitare il gol. Cartellino rosso e calcio di rigore, che viene trasformato da Virdis per l’1-0. Da qui in poi, col Milazzo in 10 e sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio, il Savona riesce a trovare gli spazi che prima erano chiusi. Sbravati e Fantini però non riescono a concretizzare, mentre per i siciliani l’unica vera occasione è sui piedi di Guerriero, ma non basta.

Tabellino:

SAVONA – MILAZZO 1-0

SAVONA:  Aresti, Carta (63° Sbravati), Marconi, Sentinelli,  Gentile, Taino, Mannoni, Agazzi, Cattaneo (56° Fantini), Virdis, Scotto (74° Antonelli). A disp.: Bramati, Gozzi, Belfiore, La Rosa. All.: Corda.

MILAZZO: Tesoniero, Giusti, Maggio, Strumbo, Salustri, Urso, Simonetti, Migliore (56° Compagno), Guerriero (87° G. D’Amico), Suriano, Mancini (69° Grandi). A disp.: Durantini, Morina, Alongi, Buzzanca. All.: Tudisco.

Rete: 66° rig. Virdis

Arbitro: Paolini di Ascoli

Note: espulso al 65° Salustri per fallo da ultimo uomo