Cinque medici sono stati citati in giudizio. L’inchiesta, partita da Torino, interessa una società di falsi medici del lavoro, la Medilav, con sede in provincia di Messina e con delle basi operative nelle provincie di Treviso e Reggio Calabria. I medici, secondo le indagini portate avanti dalla Procura di Torino, operavano senza possedere laurea o specializzazioni. Nei giorni scorsi il Pm Raffaele Guariniello ha chiesto la citazione in giudizio per il direttore sanitario, Carmelo Nucera, per suo fratello Salvatore, un parente del direttore, per Mario Nucera, responsabile della sede di Moncalieri e due collaboratori. Le indagini riguardano solo le sedi di Torino e di Messina. Le persone coinvolte sono accusati di concorso in esercizio abusivo della professione. Il direttore sanitario, con residenza a Messina, deve rispondere anche dell’accusa di falso, in quanto avrebbe attestato di avere svolto atti come visite mediche e sopralluoghi in svariate ditte che in realtà aveva svolto il fratello, solo medico di base e non del lavoro.


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